Ho sempre provato stupore per la vita.
I suoi colori, i sapori, tutte le sensazioni che questa macchina stupenda - che è il nostro corpo - sa darci.
Nell'epoca del bombardamento mediatico, dove tutto è già visto, sapersi ancora stupire fa la differenza.
Sono un occhio che guarda, e che racconta mostrando, come i bimbi dall'indice teso, dalla bocca aperta, gli occhi avidi di luce.
Incontrando la diversità nel mondo, attraverso mediazione e traslazione, ho maturato conoscenza che oggi condivido.